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Orari di apertura
Ciastel de Tor

Il Museum Ladin Ciastel de Tor è chiuso durante l’inverno. Da maggio 2026 saremo lieti di accogliervi nuovamente.

Lunedì–Domenica: Chiuso
Ursus ladinicus

Apertura invernale: dal 26/12/2025 al 13/03/2026.

Giovedì–Venerdì: 10.00–18.00
Sabato–Mercoledì: Chiuso
MUS
LA

Jí en Jeunn

28/07/2003 – 31/07/2003
Museum Ladin Ciastel de Tor
Curatore: Stefan Planker, Lois Craffonara0

La processione a Sabiona

Ogni tre anni, intorno alla metà di giugno, gli uomini della Val Badia si recano in processione alla chiesa di S.Croce di Sabiona (nel 2003 si contavano circa 1030 pellegrini), intonando canti e preghiere e affrontando alcuni valichi dolomitici. Il pellegrinaggio dura tre giorni e si svolge secondo antiche usanze: gli uomini delle parrocchie dell’alta Badia si incontrano nell’abitato di Pescol (a ovest di Pedraces) e attraversano tutti insieme il passo Joél per scendere a Lungiarù, dove i pellegrini del paese si uniscono a loro. Attraverso il Passo Medalghes/Kreuzjoch (2.294m), la processione prosegue verso Santa Maddalena, in Val di Funes, dove è atteso l’arrivo degli altri ladini gaderani.

 

Gli uomini della bassa Badia si ritrovano invece ad Antermoia, e proseguono poi tutti insieme attraverso il Passo delle Erbe (2005m) e il Passo Rodella alla volta di Santa Maddalena. Seguendo il vessillo della chiesa di S.Croce in Badia, la processione al completo si mette in marcia per S. Pietro di Funes, dove viene accolta solennemente dai sacerdoti della chiesa e dalla popolazione con gonfaloni, musica e il rintocco delle campane. Dopo una breve funzione liturgica nella chiesa addobbata a festa, ciascun pellegrino si cerca l’alloggio in cui dormire, che tra l’altro si tramanda di generazione in generazione.

 

Il giorno successivo la campana sveglia i pellegrini già alle ore 4 del mattino. Un’ora dopo gli uomini sono di nuovo in marcia sulla strada provinciale, recitando il rosario, e intorno alle ore 9 raggiungono Sabiona. Dopo aver celebrato l’eucarestia nella chiesa di S.Croce Cuore a Sabiona e dopo una breve funzione nella chiesa parrocchiale di Chiusa, i pellegrini ritornano a S. Pietro, dove pernottano una seconda volta.

 

Il terzo giorno i vari gruppi, dopo aver assistito alla Santa Messa, imboccheranno la via del ritorno, percorrendo in parte anche una strada diversa. Tutte le comunità parrocchiali attenderanno i propri uomini di ritorno dal pellegrinaggio, accogliendoli al suono delle campane a festa e della musica della banda del paese.

 

L’origine della processione sembra possa essere datata tra il 1250 e il 1400. Il primo documento, nel quale si fa riferimento per la prima volta alla processione, risale al 1503 (esattamente 500 anni fa) e per questo avvenimento il Museum Ladin Ciastel de Tor ha organizzato una mostra dedicata alla processione. Verranno esposti i documenti più importanti, come anche i vessilli della chiesa di S.Croce in Badia con i crocefissi che vengono portati dalle singole parrocchie a Sabiona durante la processione. L’esposizione verrà arricchita con una fornita documentazione fotografica ed una ricostruzione del tragitto percorso dai pellegrini nei tre giorni di processione.

 

L’inaugurazione, tenuta dal Vicario generale Dr. Josef Matzneller, avrà luogo il 28.06.2020 alle 16.00 presso il Museum Ladin Ciastel de Tor a San Martino in Badia. La mostra si potrà visitare gratuitamente durante l’orario di apertura del museo dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 18.00, e la domenica dalle 14.00 alle 18.00.

Ulteriori informazioni su questa mostra: info@museumladin.it o +39 0474 524020